
Preziose per natura. Fotografie di flora, fauna e paesaggi di Sicilia
29 Maggio 2026
Presentazione del volume “Pagine dalla memoria. Storia e storie del passato castelbuonese” di Giuseppe De Luca
15 Giugno 2026Il Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo” partecipa a I Seminari del Museo Archeologico Ambientale di Gratteri (MAAG), in corso a Gratteri nelle giornate del 3–5 e 8–10 giugno 2026, nell’ambito del progetto “Tuere Nobile Gratterium”, finanziato dal PNRR e dedicato alla rigenerazione e valorizzazione dei piccoli siti culturali.
L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Aisar in collaborazione con il Comune di Gratteri e l’ABAPA, rappresenta un momento di confronto specialistico sui beni naturalistici, con l’obiettivo di mettere in dialogo competenze, esperienze e modelli di gestione legati alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio.
La presenza del Museo all’interno del programma nasce come invito a presentare e condividere il percorso di rinnovamento avviato negli ultimi anni, oggi riconosciuto come un caso significativo di innovazione applicata a un museo naturalistico territoriale. Un’esperienza che ha interessato non solo gli aspetti espositivi, ma anche le pratiche di conservazione, le strategie di comunicazione e il rapporto con il pubblico, restituendo risultati concreti in termini di fruizione, accessibilità e posizionamento nel panorama regionale.
Nel corso delle prime giornate seminariali sono già intervenuti alcuni rappresentanti del Museo: Fabio Lo Valvo, presidente del Comitato Tecnico-Scientifico, ha affrontato il tema del patrimonio naturalistico in Sicilia, con uno sguardo rivolto al ruolo delle istituzioni museali e delle realtà locali; Michele Spallino ha presentato il caso del Museo Minà Palumbo come esperienza di innovazione nei processi di conservazione e comunicazione; Salvino Leone ha approfondito gli aspetti amministrativi e gestionali che accompagnano il passaggio dalla raccolta alla collezione museale.
La partecipazione si inserisce in un contesto di scambio attivo e qualificato, che contribuisce a rafforzare una visione condivisa tra istituzioni, professionisti e realtà territoriali, orientata alla tutela, alla valorizzazione e al rinnovamento dei patrimoni naturalistici.
Un ringraziamento particolare è rivolto a Stefania Randazzo e al Museo Archeologico Ambientale di Gratteri per la qualità dell’organizzazione e per l’impegno nel costruire una rete tra istituzioni e operatori del settore. Un lavoro che guarda con attenzione alla necessità di sviluppare pratiche condivise, anche in relazione alle attività di conservazione e restauro, sempre più centrali nella gestione di patrimoni fragili e complessi.





