Paleontologia


Una delle collezioni più ricche del museo


Una delle vetrine del museo

Cassidarie


Oltre ai reperti madoniti, in gran parte frutto delle raccolte di Minà Palumbo, essa comprende anche materiale trovato da Carmelo Virga, suo amico e corrispondente che abitava ad Isnello, e campioni di varie località siciliane aggiunti alla collezione in seguito a scambi o per dono

La collezione comprende circa 80 campioni di calcari madreporici delle Madonie, 20 campioni di marne a fucoidi, alcuni reperti di vertebrati fossili riferibili a Elephas sp. e Hippopotamus sp., circa 500 reperti fossili di coralli, gasteropodi come la Cassidaria minae, Cassidaria virgae e bivalvi marini raccolti in tutto il territorio.

I reperti di Minà fornivano una documentazione, completa per l’epoca, del patrimonio paleontologico delle Madonie e per questo furono studiati da eminenti personaggi come Seguenza, De Gregorio e altri. In una vetrina centrale sono disposti i tipi nomenclaturali delle entità Madonite descritte da A. De Gregorio. Particolare interesse riveste la collezione inerente la fauna del Cenomaniano di Caltavuturo con diversi esemplari di Ostrea, Exogira e Lopha.