Progetto di campagna di crowdfunding
per la conservazione e la promozione dell’erbario storico di Minà Palumbo.



Il progetto

L’erbario storico raccolto da Francesco Minà Palumbo è un patrimonio botanico unico delle Madonie. Oggi è conservato in una stanza con armadi non idonei, e per questa chiusa al pubblico per proteggerlo da deterioramento e contaminazioni batteriche. 

Nell’Erbario di Francesco Minà Palumbo le piante delle Madonie stanno ancora sui fogli dove il naturalista le ha fissate: steli, foglie e fiori essiccati, accanto a cartellini scritti a mano con nome, luogo e data di raccolta.

Con Herbarium 1929 raccogliamo i fondi per due interventi. Il primo riguarda la conservazione dei fogli: [descrivere gli interventi: es. pulitura, restauro delle carte, nuovi contenitori, digitalizzazione]. Il secondo è l’apertura dell’Herbarium Lab, uno spazio di studio e lavoro sulle collezioni aperto a studenti, ricercatori e cittadini, nella sala che dedicheremo al prof. Pietro Mazzola, botanico di Castelbuono e direttore del Museo dal 2003 al 2012.

Il progetto prevede: 

  • L’acquisto di armadi a conservazione controllata che ospiteranno l’erbario al piano superiore, all’interno del percorso museale, in condizioni di sicurezza e stabilità climatica. 
  • La liberazione della stanza attuale, che verrà arredata come “Herbarium Lab” grazie al lavoro sinergico con l’associazione Social Green Hub: arredi modulari trasformabili in tavoli e pannelli espositivi, pensati per la didattica museale e per attività di condivisione culturale del territorio. 
  • Un percorso di co-progettazione dal basso, già parte del progetto finanziato, che definirà insieme al territorio le funzioni definitive dello spazio. 

Il progetto nasce anche grazie al sostegno e all’attivismo dell’associazione Social Green Hub, che destina circa 5.000 € di un finanziamento europeo vinto proprio per l’acquisto degli armadi idonei. 

28.000 €
fabbisogno complessivo del progetto
15.000 €
obiettivo della raccolta fondi
65%
credito d’imposta con l’Art Bonus
20 dicembre 2026
rendicontazione pubblica

Perché l’erbario storico di Minà Palumbo conta 

Francesco Minà Palumbo (Castelbuono, 1814–1899) — medico, naturalista e illustratore scientifico, considerato «il Leonardo delle Madonie» — dedicò oltre sessant’anni all’esplorazione sistematica di uno dei territori a più alta biodiversità del Mediterraneo. L’erbario che ne conserviamo è tra le collezioni museali più ragguardevoli: si compone di una parte storica, realizzata dallo stesso Minà Palumbo tra il 1834 e il 1874, e di una parte moderna, per un totale di circa 7.000 exsiccata suddivisi in 110 carpette e appartenenti a oltre 1.300 taxa. 

Non è un patrimonio soltanto locale. Nell’Ottocento l’erbario fu fonte diretta per i maggiori botanici italiani ed europei: Minà Palumbo era in corrispondenza con Filippo Parlatore — futuro fondatore dell’Erbario Centrale di Firenze, a cui inviò oltre mille campioni — con Giovanni Gussone e con la scuola dell’Orto Botanico di Palermo. Sul suo erbario Gabriel Strobl basò la «Flora der Nebroden». È, in altre parole, un documento scientifico vivo, che ha contribuito a fondare la conoscenza botanica delle Madonie e a preparare la nascita dell’attuale Parco. Proprio per questo la sua conservazione in condizioni idonee non è un dettaglio museografico, ma la tutela di un bene di rilievo nazionale e internazionale, oggi esposto al rischio di deterioramento e contaminazione. 

Lo stato di fatto del Museo: una realtà in crescita 

L’intervento non nasce in un’istituzione ferma, ma in un Museo in piena fase di rilancio. Oggi il Museo accoglie oltre 3.500 visitatori l’anno, un dato in costante crescita; ancora più significativo è l’andamento degli introiti complessivi, in aumento perché generati non solo dalla biglietteria ma anche da altri asset e attività (vendite di libri e merchandising, locazioni sponsorizzazioni ecc). 

Il recente restyling e riqualificazione degli spazi e dell’offerta, di cui l’Herbarium Lab è un tassello strategico, ha già dato i primi frutti. Spostare l’erbario al piano superiore in armadi a conservazione controllata e trasformare la stanza liberata in un laboratorio didattico versatile significa insieme mettere in sicurezza la collezione e creare un nuovo spazio capace di produrre attività culturali e condivisione. Investire su questo progetto vuol dire quindi accompagnare una crescita già in atto, non tamponare un’emergenza isolata: le condizioni per moltiplicare il valore generato ci sono già, e questo rende il sostegno alla campagna particolarmente efficace.

Come funziona

Adottare un foglio, in tre passi

1. Scegli la quota

Ogni quota corrisponde a un livello di adozione e a una ricompensa offerta dal Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”.

Donazione Ricompensa 
10 € – 1 ingresso al Museo,
– 1 cartolina A5 con stampa a colori tratta dal volume “Iconografia della Storia Naturale delle Madonie” – Edito da Sellerio
– attestato digitale di riconoscimento 
25 € – Quanto sopra
– 1 Card Amici del Museo
– 1 Shopper Iconografia
50 € – Quanto sopra
– 1 invito ad uno degli eventi riservati ai sostenitori oppure stampa fine art in tiratura limitata e numerata 
250 € – Quanto sopra
– 1 copia dei quattro volumi de “Iconografia della Storia Naturale delle Madonie”
oltre 500 € – Quanto sopra
– Menzione nominativa tra i sostenitori del progetto (pubblicazione, sito, pannelli)
oltre 1.500 € (aziende ed enti) – Quanto sopra
– Targa di riconoscimento e presenza del nome nei pannelli informativi di Herbarium Lab / Sala dell’Erbario Minà 

2. Dona

Online o in presenza:

2. Segui il lavoro

Ricevi la ricompensa e accompagni i fogli adottati fino all’apertura dell’Herbarium Lab.


Art Bonus

Il 65% della donazione torna a chi dona

Le donazioni a Herbarium 1929 rientrano nell’Art Bonus, il credito d’imposta per chi sostiene il patrimonio culturale pubblico. Il 65% dell’importo si recupera in tre quote annuali di pari valore, nella dichiarazione dei redditi.

  • Persone fisiche ed enti non commerciali: fino al 15% del reddito imponibile.
  • Imprese: fino al 5 per mille dei ricavi annui.
  • Come donare: con bonifico, carta o altro strumento tracciabile, indicando la causale riportata più in basso. Conserva la ricevuta.

Informazioni complete su artbonus.gov.it. Per casi specifici, il tuo commercialista o CAF.

Un esempio
Doni100 €
Recuperi in 3 anni65 €
Costo effettivo35 €

Domande frequenti

Prima di donare

Chi può partecipare?
Chiunque: cittadini di Castelbuono e di ogni altro luogo, associazioni, scuole, imprese.

Come ricevo la ricompensa?
Ritiro al Museo, consegna durante il Concerto di Natale

Come saprò come sono stati spesi i fondi?
Il 20 dicembre 2026, durante il Concerto di Natale, presentiamo la rendicontazione pubblica, che pubblicheremo anche su questa pagina.

Calendario eventi

Accanto alla raccolta abbiamo costruito un calendario collaterale di appuntamenti. Ognuno guarda all’Erbario da un punto diverso: la vita di Minà Palumbo, il teatro, la poesia, il cinema, la musica.
Il programma segue il percorso della campagna, dalla prima presentazione fino alla rendicontazione pubblica di Natale.