
IL MARZO DI MINÀ 2026
12 Febbraio 2026
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23 Febbraio 2026Sabato 28 febbraio 2026 – ore 8,30 | Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo, Castelbuono
Il prossimo sabato 28 febbraio 2026, alle ore 8,45, l’Eremo di Liccia a Castelbuono sarà il punto di partenza di una passeggiata naturalistica dedicata alla memoria del Prof. Pietro Mazzola, figura indimenticabile della botanica siciliana e protagonista della storia del Museo.
L’escursione, condotta da Rosario Schicchi e Francesco Toscano, si svolge in collaborazione con l’Associazione Naturalistica delle Madonie “Francesco Minà Palumbo” e il Club UNESCO Madonie, nell’ambito de “Il marzo di Minà” 2026, il festival dedicato alla figura di Francesco Minà Palumbo che mette in dialogo natura, scienza e cultura attraverso una serie di iniziative in calendario dal 28 febbraio al 29 marzo 2026. La partecipazione all’evento è libera.
Si raccomanda abbigliamento adeguato e scarpe da trekking.
Il percorso
Dal Museo, i partecipanti raggiungeranno Piano Pomo, nel cuore del Parco Regionale delle Madonie, dove si trova uno dei luoghi più suggestivi e straordinari dell’intera Sicilia: il Bosco degli Agrifogli Giganti. Qui, in un’area di circa un ettaro situata a 1.400 metri di quota tra i Comuni di Castelbuono e Petralia Sottana, crescono 317 esemplari di Ilex aquifolium – il comune agrifoglio – che raggiungono i cinque metri di altezza con un’età stimata intorno ai 350 anni. Un popolamento unico nel suo genere, tutelato in zona A del Parco, dove il fitto intreccio delle chiome sempreverdi crea un’atmosfera quasi sospesa nel tempo.
L’escursione si sviluppa su un percorso ricco di querce centenarie, faggi, aceri e roverelle, in un paesaggio che racchiude quasi il 50% delle specie vegetali presenti in Sicilia, alcune delle quali endemiche esclusive delle Madonie.
Chi era Pietro Mazzola
Ordinario di Botanica Sistematica presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università degli Studi di Palermo, Pietro Mazzola ha dedicato gran parte della sua vita professionale e scientifica al Museo Minà Palumbo, fin dai tempi degli studi universitari, quando collaborò alla cura e sistemazione dei reperti sotto la guida del botanico Andrea Di Martino. Il suo contributo è stato determinante nei momenti chiave della storia del Museo: nel 1988, al trasferimento delle collezioni nel restaurato ex carcere di Castelbuono, e nel 1995, al nuovo insediamento nei locali della Badia.
Direttore del Museo dal 2003 al 2012 e successivamente Presidente del Comitato Scientifico, Mazzola ha lasciato un’eredità preziosa anche sul piano editoriale: nel 2011 ha curato per Sellerio l’Iconografia della storia naturale delle Madonie, opera in quattro volumi che celebra e illustra la straordinaria biodiversità di questo territorio.




